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Cibus : l’incontro tra start-up straniere e piccole e grandi imprese italiane

Di,
Tribù Golosa

Cibus 2004 - Copyright foto: Cibus


Dal 5 all’ 8 Maggio 2014 si é tenuta a Parma la 17esima edizione del Cibus
Il Salone Internazionale dell’Alimentazione si é riconfermato essere anche nel 2014 una grande vetrina per tutte le aziende italiane e straniere (2700 aziende alimentari italiane).
Il Cibus come tutti gli anni ha proposto ai visitatori convegni e approfondimenti sui temi di attualità enogastronomica nell’ambito aziendale italiano e internazionale.
Il Cibus si rivolge ad un pubblico di professionisti del food impegnati nella commercializzazione dei prodotti italiani sul territorio nazionale e all’estero, ma non solo: ogni anno partecipano al Cibus anche aziende internazionali lanciatesi nel mercato alimentare italiano.
Le novità del Cibus di quest’anno sono state tante.
Tra le più interessanti c’é sicuramente quella della creazione di un nuovo quartiere fieristico completamente rinnovato che ha accolto questa 17/a edizione dando anche l’opportunità di dedicare una parte di questo spazio  al “food service” dove é stato possibile degustare i prodotti delle aziende partecipanti alla manifestazione.

Lo chef Moreno Cedroni - Cibus 2014

 

Degustazione al Cibus 2014 - Copyright foto: Cibus


Una forte attenzione é stata data allo spreco di cibo e alla contraffazione del made in Italy, temi caldi di due dei convegni più seguiti, tenuti dal Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari.
Il Cibus é stata anche una manifestazione che ha dato speranza all’impresa agroalimentare italiana in netta crescita (+1,5% rispetto all’anno 2012, dati statistici della “Federazione Italiana dell’Industria Alimentare”) denominata come quella che aiuterà l’Italia ad uscire dalla crisi anche in vista dell’Expo 2015 di Milano.

Stand La Molisana al Cibus 2014


Stand al Cibus 2014

La redazione di Tribù Golosa ha creduto importante non solo parlare del Cibus ma anche partecipare a questa manifestazione.
Per questo motivo la nostra Valentina Calanchi si é recata a Parma per parecipare a questa edizione del Cibus.
Lasciamo quindi a Valentina l’opportunità di farci scoprire il Cibus e renderci partecipi delle sue impressioni riguardo questa manifestazione internazionale attraverso l'intervista che segue.

Qual è stato l’evento legato alla difesa del “made in Italy" che hai ritenuto essere più significativo e interessante durante questa manifestazione internazionale?
Posso dire che uno degli eventi che ha attirato maggiormente la mia attenzione é stato l’ approfondimento dal titolo “Azioni di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP: case history e istruttorie ex officio avviate dal MiPAAF” promosso dal Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP durante il quale si é parlato dell’importanza della tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP a cui é seguita un’interessante degustazione che ha messo in evidenza le caratteristiche organolettiche del prodotto.

 

Gianfranco Vissani - Stand Aceto Balsamico di Modena IGP - Cibus 2014

 

Il Cibus come sappiamo è anche un’ occasione per parlare dell’attualità del settore agroalimentare. Durante i vari convegni tenutesi al Cibus ti è sembrato che questo settore possa rispondere positivamente alla crisi?
Secondo i dati forniti dal professor Stefano Menghinello nell’ambito del programma “Taste” che ha coivolto numerose imprese del settore agroalimentare, questo si conferma in crescita.
Non solo i fatturati hanno un trend positivo ma anche le vendite di prodotti dell’agricoltura, degli alimenti e delle bevande sono notevolmente cresciute.
Da traino all’esportazione tricolore c’é il settore vitivinicolo che si afferma sempre di più nel mondo a discapito di paesi come Francia e Australia.
Ci sono segnali positivi anche dall’Europa che ha deciso di sostenere le piccole e medie imprese con il pacchetto “ Horizon 2020” per l’innovazione nel settore agroalimentare.

Convegni al Cibus 2014 - Copyright foto: Cibus

 

Quest’anno il Cibus è andato oltre con una serie di appuntamenti ed eventi sparsi nella città di Parma. Puoi raccontarci in cosa consisteva il cosiddetto “Cibus Land”?
Da sabato 3 a giovedi’ 8 Maggio, Parma si é trasformata nella capitale del food made in Italy. Con il patrocinio del comune di Parma é stato possibile usufruire di servizi gratuiti durante tutta la manifestazione.
Per avvicinare il grande pubblico a questo evento internazionale sono stati organizzati corsi di “food photography”, “ Show cooking” di rinomati chef e “Temporary store” dove era possibile acquistare e degustare i prodotti del territorio. Uno degli eventi più significativi é stata la “ Digital Food Night” in cui le start up tecnologiche hanno incontrato il food presentando i loro progetti innovativi.

Per infomazioni: http://www.cibus.it/
http://www.expo2015.org/it/index.html

Cibus : l’incontro tra start-up straniere e piccole e grandi imprese italiane

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