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La ricetta perfetta del GNOCCO FRITTO modenese!

gnocco fritto
©Thinkstock

Se vi è già capitato di fare un giro in Emilia Romagna, molto probabilmente avrete già assaggiato lo gnocco fritto, una specialità culinaria che rappresenta un momento di golosità irrinunciabile. Si tratta di losanghe di impasto salato, fritte tradizionalmente nello strutto. Servito ancora caldo, "il" gnocco fritto, come lo chiamano i modenesi, viene accompagnato da salumi e formaggi, e servito all'ora dell'aperitivo, oppure come antipasto, o come goloso piatto unico. 

Un solo piatto, tanti nomi...
Incredibile la quantità di nomi dati allo gnocco fritto, nella sua regione d'origine: a Bologna viene chiamato "crescentina", a Parma "torta fritta", mentre a Modena e Parma è diffusa e riconosciuta universalmente la versione "il" gnocco fritto, con l'articolo determinativo davanti a "gn" di gnocco; nonostante sia un errore grammaticale, è accettato da tutti, in quanto radicatosi nell'uso. A Piacenza, il gnocco fritto viene chiamato invece "chisulèn". 

Perché si chiama "gnocco"? 
Sembra che l'origine del nome derivi dalla tradizione culinaria dei Longobardi, che hanno tramandato la ricetta durante la loro dominazione. Nel secolo scorso il gnocco fritto era la colazione dei contadini, soprattutto durante la stagione invernale, perché molto ricco. Inoltre, tra novembre e dicembre si aveva a disposizione lo strutto, ricavato dall'uccisione del maiale. Lo strutto è infatti il grasso usato per l'impasto, e come tradizione vorrebbe, anche per la cottura. 

gnocco fritto
©Thinkstock


Ingredienti:
- 250 g di farina 
- 80 g di acqua gassata tiepida
- 30 g di strutto
- 6 g di lievito di birra fresco, o in alternativa 3 g di lievito di birra secco
- 8 g di sale fino 
- Strutto per friggere (o olio d'oliva)

Preparazione:
Mescolare il lievito assieme all'acqua tiepida, e lasciare che si attivi per circa 15 minuti. Mettere la farina in una ciotola, unire il sale, praticare una fontana al centro e versarvi la miscela di acqua e lievito. Impastate con la forchetta, poi unite lo strutto a pezzetti. Impastare bene per circa 10 minuti con le mani, ripiegando l'impasto su se stesso svariate volte, fino a raggiungere una pasta liscia, che si stacchi facilmente dalle pareti della ciotola. Formate una palla e praticate un taglio a croce sulla superficie. Coprite con la pellicola trasparente e mettete a lievitare in un luogo asciutto a lontano da correnti d'aria. Lasciare lievitare per 1 ora e mezza o 2, poi sgonfiatela sul piano di lavoro infarinato e stendetela a forma di rettangolo, usando un mattarello. Ricavate poi dei rombi di 7 cm circa di lato. Mettete a scaldare l'olio in una padella larga (sarà pronto per la frittura quando avrà raggiunto i 170°). Se invece usate lo strutto, portatelo alla temperatura di circa 250°, facendo attenzione ad evitare comunque che inizi a fumare. Tuffare in padella i rombi di pasta, non più di 4 per volta. Cuoceteli per 1 minuto circa per lato, e girateli quando iniziano a gonfiarsi e a diventare dorati. Scolare con la schiumarola e metterli su di un piatto da portata coperto di carta assorbente, dopo aver salato leggermente. Serviteli ben caldi, oppure tiepidi, accompagnati da salumi o formaggi. 

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Rotolini di pasta sfoglia agli asparagi

Questi rotolini agli asparagi sono un'idea sfiziosa e scenografica per presentare gli asparagi in modo originale. Sono sfiziosi e semplici, una ricetta imperdibile per conquistare i tuoi ospiti. 

 

 

 

INGREDIENTI :

  • 1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
  • Pesto alla genovese q.b
  • 12 asparagi verdi
  • 12 fette di prosciutto crudo
  • 1 tuorlo d'uovo per spennellare

 

 

PREPARAZIONE : 

Incidere la pasta a metà nel senso della larghezza, creando due mezzelune, quindi ricavare circa 12 rettangoli. 

Spalmare il pesto su ogni rettangolo. Nel frattempo far bollire gli asparagi verdi per qualche minuto, e scolarli ancora croccanti. 

Arrotolare una fetta di prosciutto attorno ad ogni asparago, lasciando libera la punta. 

Arrotolare i rettangoli di pasta attorno ad ogni asparago, sempre lasciando libera la punta.

Adagiare i rotolini sulla placca del forno, distanziati l'uno dall'altro. Spennellarli con il tuorlo d'uovo e fare cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa. 

 

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